Esercizi per dimagrire le braccia 2018-07-04T11:48:31+00:00

Esercizi per dimagrire le braccia

Perdere peso in generale è difficile, farlo poi in una parte specifica del corpo è ancora più complesso. Con l’arrivo della bella stagione è normale voler mostrare, non solo ventre piatto ed glutei scolpiti, ma anche braccia toniche e snelle.

Tuttavia, non è sempre facile riuscirci, poiché nelle consuete attività quotidiane, i muscoli delle braccia vengono utilizzati assai di meno rispetto a quelli delle gambe, per tale ragione è assolutamente normale che appaiano rilassati, soprattutto il tricipite.

Sicuramente la dieta ha un ruolo importante nell’eliminazione dell’adipe localizzato, ma da sola non è in grado di garantire un risultato mirato e duraturo. E del resto, seguire regimi alimentari troppo restrittivi, oltre a mettere in pericolo la salute, potrebbe portare ad un ulteriore inflaccidimento della massa muscolare. Ecco, dunque, alcuni semplici esercizi per dimagrire le braccia, utili anche per rimodellare e tonificare.

Flessioni

I piegamenti sulle braccia, noti anche come push up o flessioni, sono esercizi di grande efficacia ed hanno il vantaggio di poter essere effettuati senza l’ausilio di alcun attrezzo. Quindi perfetti per chi non ha molto tempo di andare in palestra od, in generale, di fare attività fisica. Tali esercizi sono utili poiché allenano contemporaneamente i tricipiti, i pettorali ed i muscoli delle spalle.

Dunque, mettetevi in posizione prona sul pavimento con i piedi puntati a terra e le mani con i palmi rivolti verso la superficie di allenamento alla stessa altezza delle spalle. Dovete partire con le ginocchia appoggiate a terra e le braccia distese. Quindi, sollevate le ginocchia e piegate le braccia, avvicinando nel contempo il tronco al pavimento. Per eseguire correttamente l’esercizio è fondamentale che la schiena rimanga dritta e che non venga inarcata per sopperire alla mancanza di forza delle braccia.

Il collo non si deve irrigidire, per tanto, durante l’allenamento è fondamentale guardare, non in avanti, bensì a terra. Una versione semplificata, consigliata soprattutto alle donne principianti, prevede di effettuare i piegamenti con le braccia, mantenendo le ginocchia appoggiate al pavimento. In questo caso, per quanto riguarda le ripetizioni, almeno all’inizio è meglio andare ad esaurimento, mentre in un secondo momento pensare a delle possibili serie.

flessioni

Dip con sedia

Per allenare il tricipite, ovvero uno dei muscoli posizionati nella regione posteriore del braccio, potete eseguire dei semplici dip con sedia. Prima di iniziare accertatevi che la seduta prescelta sia stabile, in modo da non farvi male durante l’allenamento.

Quindi, sedetevi sul bordo della sedia, posizionando le mani dietro ai fianchi, facendo attenzione a mettere le dita in corrispondenza dei bordi della seduta. Una volta assunta la posizione, cominciate a stendere le gambe in avanti e, nel contempo, allontanatevi lentamente dalla sedia, fino a quando le ginocchia non arrivano all’altezza dei piedi.

A questo punto il busto, che deve raggiungere un angolo di 90°, è libero di scendere, senza avere come intralcio il punto d’appoggio. Ritornate, dunque, lentamente alla posizione iniziale e ripetete l’esercizio. Se siete dei principianti potete iniziare con 5 ripetizioni, ma con il passare delle settimane vi consigliamo di effettuarne 10-15, in modo da intensificare il lavoro ed ottenere maggiori risultati.

dip-con-sedia

Corsa

Per snellire le braccia non c’è niente di meglio che la corsa, non solo perché consente di bruciare calorie, ma poiché il movimento eseguito permette di ridurre l’adipe in questa zona e di rimodellarla. Se non siete dei corridori provetti, ricordatevi di fare un po’ di riscaldamento prima di iniziare e se siete proprio dei neofiti, iniziate con 5 minuti di camminata ed 1 minuto di corsa, ripetendo l’esercizio per 35 minuti ed attuando un po’ di stretching.

La seconda settimana alternate, invece, 4 minuti di camminata a 2 di corsa, mentre la terza settimana potete arrivare a 3 minuti di camminata e 3 di corsa. Proseguite in questo modo, finché non arriverete a correre ininterrottamente per 35 minuti.

Durante la corsa ricordatevi che il corpo deve essere in posizione eretta ed i gomiti devono rimanere vicini al busto, ma non aderenti, oscillando avanti ed indietro. Inoltre, tenete a mente che tra l’avambraccio ed il braccio si deve formare un angolo di 90°, destinato ad allargarsi nel momento in cui le braccia vengono portate indietro ed a stringersi quando vengono portate in avanti.

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